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La mia generazione ha vissuto l'attentato a Borsellino ed alla sua scorta in modo tragico.

  La mia generazione ha vissuto l'attentato a Borsellino ed alla sua scorta in modo tragico. Ero ancora abbastanza giovane e impegnato in politica, nel movimento per la democrazia - la rete. Avevo conosciuto da poco tempo Antonino Caponnetto, vero e proprio maestro di vita per la mia generazione. Era un periodo tremendo per il ns paese in guerra contro la mafia. Si in guerra. Da poco c'era stata la strage di Capaci. Un immenso dolore collettivo. Giovanni Falcone, il primo ad assaggiare la delegittimazione prima della uccisione. La mafia isola e poi uccide. Il trasferimento a Roma, il tradimento della causa di cui veniva accusato... Con buona parte di una stampa e di alcuni antimafiosi finti che oggi fanno a gara per ricordarlo e per attaccare chi realmente combatte la mafia. Giorni tremendi quindi. Giorni profumanti di tritolo. Il 19 luglio 1992 avevo appena terminato un seminario della rete in Calabria. Caponnetto era ripartito per Firenze. Al seminario avevo notato che all...

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